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Donne e Architettura

Per lungo tempo l’architettura è stata un ambito prevalentemente maschile, ma le donne hanno sempre dato contributi importanti, spesso poco riconosciuti. Già tra Ottocento e Novecento, le prime architetto riuscirono a emergere nonostante le difficoltà di accesso alla formazione e alla professione. Nel corso del Novecento, molte donne parteciparono attivamente allo sviluppo dell’architettura moderna, anche se spesso all’ombra di colleghi uomini. Solo negli ultimi decenni il loro ruolo è stato pienamente valorizzato. Tra le figure più rappresentative spicca Gae Aulenti, una delle più grandi protagoniste dell’architettura italiana contemporanea. Nata nel 1927, si è affermata in un contesto fortemente maschile, distinguendosi per il suo stile rigoroso e innovativo. Ha firmato progetti di rilievo internazionale, tra cui la trasformazione della Gare d’Orsay a Parigi nel celebre Musée d’Orsay. La sua carriera ha attraversato architettura, design e allestimenti museali, lasciando un segno profondo e duraturo. Oggi le donne sono sempre più presenti e influenti nel settore, contribuendo a progetti innovativi e portando particolare attenzione a sostenibilità, inclusione e qualità della vita. Restano alcune disuguaglianze, ma il percorso verso la parità è ben avviato. La conferenza “Donne e Architettura”, tenuta dall’architetto Maria Stella Lelli al Rotary Club Bologna Valle del Savena, è stata una serata davvero preziosa, resa speciale dalla sua grande competenza, dalla passione autentica e dalla capacità di trasmettere entusiasmo. Tra i relatori intervenuti la Presidente dell’Ordine degli Archietti di Bologna, Marcella Borghi Cavazza. Il suo intervento ha saputo coinvolgere e ispirare tutti i presenti, lasciando un ricordo vivo e significativo.