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Salute circolare: piu’ eco meno ego

Dal Bollettino del 09/03/2026 n°9 – Rotary Club Bologna Nord.

erata sfavillante organizzata dal RC  Bologna Nord e partecipata da altri quattro  Rotary Club, il Bologna Carducci con il  Presidente Giorgio Comellini, il Bologna Est  col Presidente Alessio Grazia, il Bologna Galvani con la Presidente Edda Molinari e il Bologna Valle del Savena con la Presidente  Diana Cairo. È presente pure il Governatore  del Distretto, Guido Giuseppe Abbate, in  compagnia della consorte Manuela; e fa una sorpresa anche Roberta Capua, miss Italia  1986, che viene a sentire la cugina Ilaria, relatrice d’eccezione dell’evento, senza comunicarglielo prima. Il pubblico ascolta la famosa virologa con attenzione, la  lezione è briosa e pacata, improntata a regole di buon senso che il titolo definisce perfettamente: pensiamo meno a noi stessi e ricominciamo a rispettare gli insegnamenti della natura. Dice Ilaria Capua che il nostro pianeta è sostanzialmente chiuso all’esterno e il suo contenuto circola ovunque. Le sabbie del Sahara sono state trovate nei Caraibi e i virus tipici di alcune specie animali hanno “fatto il salto” infettando la specie umana. Pensiamo al morbillo, alla peste nera, alla febbre spagnola, all’HIV degli anni Ottanta del secolo scorso e qualche anno fa al Covid 19. Non dobbiamo farci trovare impreparati all’apparire delle pandemie, dobbiamo abituarci ai cambiamenti climatici  e ai problemi, soprattutto alimentari, che nascono dall’aumento della popolazione umana. Il progetto “Salute circolare” muove da questa consapevolezza e da un impegno a sfruttare l’enorme quantità di dati e di mezzi di cui disponiamo per trattarli, come l’intelligenza artificiale, per aumentare le nostre conoscenze sulla salute e sulle ricorrenti pandemie alle quali saremo esposti. Quindi dobbiamo comparare e utilizzare insieme le nozioni legate alla sanità alla demografia, all’urbanistica, all’architettura. Attenzione anche ai problemi che nascono dall’uso indiscriminato di antibiotici che c’è stato per combattere l’ultima tragedia pandemica: i batteri hanno realizzato una resistenza agli antibiotici che sta indebolendo gli strumenti a nostra disposizione per difenderci. Ilaria Capua ha concluso invitandoci a aderire a un’iniziativa denominata WeTree, “un patto verde per un nuovo equilibrio tra umani e natura” coordinata con le amministrazioni locali. “Il progetto WeTree si cura del pianeta attraverso la messa a dimora di alberi negli spazi verdi urbani, un’azione che permette non soltanto di tutelare l’ambiente ma anche di prevenire le malattie dell’uomo, ridurre la povertà e dare impulso allo sviluppo economico. Nato da un incontro fortunato tra iniziative femminili di responsabilità verso la sostenibilità e le pari opportunità, il progetto WeTree vuole dare nuovo respiro al mondo post pandemia, stimolando una consapevolezza ambientale consapevole.

Per informazioni e prenotazioni: segreteriabolognavds@gmail.com