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Michelangelo e Bologna: il savena in visita

Interessante tour artististico realizzato dal Rotary Club Bologna Valle del Savena il giorno 18 di Novembre a Bologna, Palazzo Fava, sulle opere giovanili di Michelangelo che esplora il profondo legame tra  l’artista e la città tra Quattrocento e Cinquecento. Una grande mostra per celebrare i 550 anni dalla nascita di Michelangelo Buonarroti. L’esposizione, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, nell’ambito del progetto culturale Genus Bononiae, e prodotta da Opera Laboratori, è stata curata da Cristina Acidini, Presidente della Fondazione Casa Buonarroti e dell’Accademia delle Arti del Disegno, e Alessandro Cecchi, Direttore della Fondazione Casa Buonarroti. Il percorso ha offerto uno sguardo inedito sul rapporto tra Michelangelo e la città felsinea, con un’attenzione particolare ai soggiorni che segnarono la sua formazione e la sua carriera. Si partiva da Firenze, con opere giovanili come la Madonna della Scala e preziosi disegni, per arrivare al 1494, quando il giovane scultore, rifugiatosi a Bologna dopo la cacciata dei Medici, riceveva la commissione per l’Arca di San Domenico. Le statue di San Procolo, San Petronio e dell’Angelo reggicandelabro testimoniavano la sua maturità precoce e l’impatto della scultura emiliana sul suo stile. La mostra ha ricostruito anche la Bologna dei Bentivoglio, vivace centro culturale tra Quattro e Cinquecento, e dedicava un focus al secondo soggiorno dell’artista (1506-1508), quando Michelangelo fu chiamato da papa Giulio II a realizzare la colossale statua bronzea del pontefice per San Petronio, oggi perduta. Lettere, documenti e un disegno originale per la tomba di Giulio II completavano il racconto. In esposizione anche opere di Ercole de’ Roberti, Francesco Francia, Lorenzo Costa e Amico Aspertini, per delineare il fertile contesto artistico dell’epoca. Al termine del tuor guidato, un ricco apericena presso Caffè Zanarini.

Per informazioni e prenotazioni: segreteriabolognavds@gmail.com